#adottaunaparola impara le lingue

Se vi trovaste un tesoro in casa cosa ci fareste? Sì insomma, qualcosa come un Raffaello originale o una schedina vincente del SuperEnalotto o un’altra cosa così: voi cosa ci fareste?
Noi un tesoro ce lo siamo trovati “in casa” per davvero, grazie ad #adottaunaparola ed anche bello robusto. Ci son dentro persone- oltre cento, che han scritto e cercato insieme a noi- un mucchio di idee e soprattutto parole. Essì, perché #adottaunaparola è pensato proprio per censire e migliorare la qualità delle “parole” wikipedia relative all’Emilia Romagna, alla sua cultura ed alla sua vita turistica.

Avevamo un tesoro e pensavamo a cosa farne. E la cosa che ci è venuta in mente- una delle cose che ci è venuta in mente, ragionando tra noi e con la nostra comunità su Friendfeed Facebook e Twitter- è che era un peccato lasciare tutto questo bendiddio solo in lingua italiana, e che valeva la pena tradurlo per metterlo a disposizione anche di altre comunità linguistiche. Così presto avremo Enzo Ferrari, il Castello Estense e la piadina in quasi tutte le lingue del mondo.

Scherzi a parte, quello che vogliamo fare in concreto è prendere le voci wikipedia già adottate in #adottaunaparola e tradurle, replicando sulle omologhe wikipagine in lingua quanto è stato scritto in italiano dalle mamme e dai papà adottivi. #AUPimparalelingue, l’abbiamo chiamato questo nuovo pezzo di progetto, e anche stavolta ve lo proponiamo sperando di trovare il vostro aiuto. Sì, perché anche in questa fase ci piacerebbe poter lavorare con voi in maniera distribuita- o “crowdsourced”, come va di moda dire adesso: noi mettiamo nella disponibilità della comunità il set di parole tutto intero, e chi ha voglia e modo di “prender su di sé” un lemma per tradurlo ne diviene la mamma/papà adottivo. Noi dello Staff, per nostra parte, ci impegniamo ad accompagnare tutti i vocaboli che non intenderete adottare, e cominciamo fin da subito a metterci sotto lavorando un primo set di parole.

Come dite? Non vi abbiamo ancora detto quali lingue vuole imparare #adottaunaparola? Beh, cominciamo col dire che le traduzioni saranno verso l’inglese e verso lo spagnolo (il tedesco dovrebbe seguire tra non molto). Saranno adottabili tutte le parole presenti nell’anagrafe italiana di #adottaunaparola, anche se il nostro auspicio è che le prime ad essere tradotte siano quelle già “maggiorenni”, quelle cioè che la community ha già consultato e migliorato.

Ma l’aspetto forse più bello, quello che ci gratifica di più, è che per la parte riguardante le traduzioni in spagnolo potremo lavorare in collaborazione con la Consulta degli Emiliano- Romagnoli nel Mondo, e segnatamente con l‘Associazione Emilia Romagna della Comarca Viedma-Carmen de Patagones. Infatti Magalì Pizarro, coordinatrice del nodo e ambasciatrice TER in Patagonia, intende inserire la traduzione di alcune wiki- voci nel programma di “Costruire l’Italiano”, un corso di lingua e cultura italiana destinato ai giovani discendenti della Regione. Il corso, che gode del contributo della Consulta degli Emiliano- Romagnoli nel Mondo, è finalizzato all’approfondimento degli aspetti economici, sociali, culturali e turistici dell’Emilia Romagna.

PS: contiamo di poter far partire al più presto anche l’altro ramo del progetto, #adottaunafoto, quello più direttamente e immediatamente proposto dalla comunità. Tuttavia, la normativa nazionale vigente in materia di riproduzione delle immagini (e segnatamente il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) impedisce di fatto la diffusione delle foto anche sulle reti digitali. Insomma per il momento #adottaunafoto lo dobbiamo tener fermo ai box [ma non demordiamo, eh ;]