#adottaunaparola: le parole della settimana [week 9]

Speriamo che abbiate lo stomaco pieno perché le tre parole in evidenza di questa settimana per #adottaunaparola rischiano di far venire i brontolii allo stomaco!
Come avrete capito, si tratta di voci che hanno a che fare con il cibo, o meglio con una della eccellenze gastronomiche della nostra regione, dalla produzione al..consumo:
Sfoglina, Sfoglia e Tortelloni [le prime due sono new-entry nell’anagrafe].

La sfoglina è colei [al femminile per rendere omaggio a tutte le “azdore”] che produce la sfoglia: si tratta di una vera e propria arte, con tecniche ben precise e molti segreti.
La relativa voce wikipedia non esiste ancora e a noi di TER, che siamo buoneforchette nonché amanti delle tradizioni, sembra proprio una grave mancanza! Colui o colei che vorrà porre rimedio potrà creare la voce, riportando una definizione ufficiale di questo mestiere, la sua storia, gli attrezzi indispensabili…
Sarebbe bello anche racchiudere in questa pagina l’elenco di tutte le gare locali tra sfogline. La prima ve la suggeriamo noi: lo “Sfoglino d’Oro”, concorso internazionale organizzato dal Comune di Bologna [il prossimo si svolgerà il 2 ottobre 2011 in SalaBorsa a Bologna, ma le iscrizioni sono già aperte].

[Foto di Sfoglino d’oro – Edizione 2010 – La Vecchia Scuola Bolognese > originale]

La sfoglia è il prodotto intermedio tra la sfoglina e lo stomaco =) Si ottiene impastando le uova con la farina ed è la base per molti dei piatti della tradizione culinaria emiliano-romagnola. La voce wikipedia esiste già, ma purtroppo non è molto dettagliata: si potrebbe migliorare inserendo una ricetta ufficiale, immagini del procedimento e magari svelando qualche trucco della sua preparazione [che, si sa, ottenere la giusta consistenza della pasta non è mica facile!].

Infine, i tortelloni, tipico primo piatto che si fa con la sfoglia, con diversi tipi di ripieno [ricotta e spinaci, zucca…] e mille e una varianti per condirli [ragù, pomodoro, burro&salvia…]. Anche in questo caso la voce wikipedia esiste già, ma è davvero sintetica: oltre ad inserire una descrizione più dettagliata di storia e ricette di questo piatto tradizionale, sarebbe assolutamente necessario inserirne almeno una fotografia, che in questi casi un’immagine vale più di mille parole!

[Foto di poluz rilasciata in CC su Flickr > originale]