AdottaUnaParola va a Scuola: vincitori e considerazioni finali

Come avevamo annunciato, giovedì 7 giugno in Biblioteca SalaBorsa a Bologna si è svolto l’incontro conclusivo di AdottaUnaParola va a Scuola. Di fronte ad un auditorium pieno di ragazzi e docenti, i rappresentanti dei tre enti promotori hanno tirato le somme riguardo al progetto, evidenziando quelli che ne sono stati gli aspetti più positivi dal proprio punto di vista.
Andrea Babbi di APT Emilia-Romagna ha auspicato uno sviluppo del progetto anche a livello nazionale, sottolineando come questa esperienza da un lato possa far nascere negli studenti il seme della curiosità verso il proprio territorio, dall’altro insegni come il fare rete sia importante tanto online quanto offline;
Frieda Brioschi di Wikimedia Italia ha espresso il suo piacere nel rilevare il buon lavoro di crescita delle voci e dell’enciclopedia stessa, che [soprattutto in questo periodo di emergenza] deve essere interpretata anche come luogo della memoria;
Roberto Bondi dell’Ufficio Scolastico Regionale ha affermato il desiderio di rendere stabile AdottaUnaParola va a Scuola all’interno del più ampio Piano Scuola Digitale, in quanto progetto in grado di rompere le pareti che separano la scuola dal mondo [da un lato perché gli studenti partecipanti sono chiamati a interagire con il proprio territorio, dall’altro perché i risultati della tradizionale ricerca scolastica sono messi a disposizione dell’intera società].

Contestualmente sono state premiate le classi più meritevoli, che da tre sono diventate quattro.

I giurati hanno infatti ritenuto corretto premiare anche la 3A Liceo Pico della Mirandola di Mirandola, per aver creato la voce Distretto Biomedicale di Mirandola “che ha arricchito l’enciclopedia libera con una voce non ancora esistente e che costituisce una buona introduzione ad un importante aspetto economico locale [ora più che mai -sfortunatamente- sotto i riflettori della cronaca]. Una menzione particolare per il fatto che durante il lavoro di crescita della voce, la classe si è confrontata a lungo con la comunità wikipediana, che aveva inizialmente cancellato la voce per scarsa enciclopedicità; la classe ha saputo accogliere e superare queste critiche, riuscendo a realizzare una voce di buona qualità, anche grazie al coinvolgimento di istituzioni e aziende locali”.
La giuria ha così voluto “sostenere e incoraggiare gli studenti con un premio ulteriore rispetto ai tre inizialmente previsti, per ringraziarli del lavoro svolto e attestare loro la vicinanza di tutti noi”.

Le altre tre vincitrici sono:
la 5A Ipsia Mattei di Fiorenzuola “per il massiccio lavoro svolto sulla voce Fiorenzuola d’Arda, che l’ha estesa e resa completa; il lavoro ha coinvolto tutti gli studenti, che hanno partecipato lavorando ciascuno ad una sezione della voce, e la classe ha dimostrato molta attenzione nel seguire l’esempio di voci di qualità già presenti in Wikipedia. Felice poi è stata l’idea di coinvolgere un locale circolo fotografico, che ha impreziosito Wikipedia con una notevole quantità di fotografie sulla città”;
la 4C Liceo Scientifico Corni di Modena “per la creazione di ben tre nuove voci: Fermo Corni, Guido Corni e Istituto tecnico industriale Fermo Corni; grazie anche ad un buon lavoro collettivo che ha coinvolto i vari studenti, queste voci hanno arricchito l’enciclopedia con nuove informazioni e foto storiche, dimostrando al contempo una buona padronanza nell’uso di Wikipedia”;
la 2B Liceo Marconi di Parma “per la creazione della voce Cittadella di Parma, voce approfondita e completa, con un lavoro che dimostra una buona comprensione del funzionamento di Wikipedia nello stile e nella citazione delle fonti”.

Inoltre hanno avuto una menzione speciale la 3D del Liceo Bassi di Bologna per la revisione della voce in italiano Portici di Bologna e la creazione della relativa pagina in spagnolo; la 4A del Liceo Bertolucci di Parma [presente in sala] per il lavoro sulle parole Attilio Bertolucci e Casarola; la 3C del Liceo Zappa di Borgotaro per la creazione del lemma Riserva Naturale dei Ghirardi“tutte voci di ottima fattura che testimoniano un’esperienza ricca e fruttuosa nell’interazione con gli strumenti e la community di Wikipedia; senz’altro da citare e mostrare -al pari dei vincitori- quando verrà riproposta alle scuole questa modalità di lavoro”.

Ciò che più ci è piaciuto dell’incontro sono stati i commenti dei ragazzi durante le premiazioni: gli studenti la 5A Ipsia Mattei di Fiorenzuola hanno sottolineato come questa esperienza li abbia resi consapevoli dell’importanza artistica e storica della loro città, mentre la 4C Liceo Scientifico Corni di Modena ha riconosciuto al progetto il merito di aver fatto capire loro che “internet non si possa usare solo passivamente ma anche in modo attivo, partecipando alla creazione della conoscenza”. Infine, la 2B Liceo Marconi di Parma ha generosamente dichiarato di voler devolvere il suo premio ad una delle classi colpite dal terremoto, un bel gesto a cui Andrea Babbi ha risposto rilanciando con un ulteriore premio.

Ecco il video che rende complessivamente conto di quello che è successo:

Concludiamo il nostro resoconto con una mail inviataci nei giorni scorsi da Gionatha Massini [prof. della classe vincitrice di Fiorenzula] il quale, esprimendo i suoi personali ringraziamenti, ha messo in luce alcuni aspetti del progetto per noi molto interessanti:

“giunti ormai alla conclusione della nostra (prima….perchè spero ne seguano molte altre) avventura in wikipedia volevo ringraziare tutte le persone che ci sono state vicine e aiutato nella realizzazione della nostra voce:
il dottor Bondi con il quale mi scuso per non essere intervenuto oggi ma le cose da dire e le riflessionida fare sul (validissimo) progetto e sulle sue ricadute a livello didattico sarebbero state talmente tante che non sapevo da dove iniziare e spero ci sia tempo più avanti di poterlo fare,
il dottor Arata sempre pronto a risolvere i nostri problemi (che non sono stati pochi),
il nostro mitico tutor Tasso che instancabilmente si è prodigato nel fornirci consigli per districarci nel mondo di wikipedia,
i wikipediani che hanno dato il loro contribuito per il miglioramento generale della voce
il circolo fotografico di fiorenzuola che nel giro di pochi giorni è riuscito a fornirci un centinaio di foto da poter utilizzare,
il Comune di Fiorenzuola d’ Arda nella persona del Sindaco
e, infine, i miei 10 fantastici rompiscatole che si sono spesi al meglio delle loro possibilità per realizzare qualcosa in cui credevano ed hanno costretto il sottoscritto a fare altrettanto e a rimettersi in gioco per quanto riguarda le nuove tecnologie nelle quali erano loro gli insegnati ed io lo studente.
Grazie di nuovo a tutti quanti!”

In primo luogo, il docente rivela come durante il lavoro di crescita della voce la comunità dei wikipediani abbia attivamente aiutato gli studenti a correggere e perfezionare eventuali carenze. Ci teniamo molto a sottolineare questo aspetto perché, dopo aver più volte riportato i problemi sorti nel confronto con i wikipediani, siamo felici di portare una testimonianza in grado di constatare la reale collaboratività che governa wikipedia.
Un altro aspetto importante è l’apertura e relazione diretta che gli studenti hanno avuto nei confronti del territorio di appartenenza, che è stata coinvolto nella sue varie emergenze culturali al fine di crescere la voce nella maniera migliore.
Infine, un ulteriore [e innovativo] punto è il cambio di prospettiva che investe la figura del docente, che passa dall’essere l’esperto in cattedra al volersi mettere in gioco, impararando in prima persona e relazionandosi da pari con gli alunni.

Non ci resta che augurare buone vacanze a tutte le classi che hanno partecipato; ci vediamo a settembre con la nuova edizione di AdottaUnaParola va a Scuola!