Giornata all’università

Abbiamo trascorso l’intera giornata presso la facoltà di Conservazione dei beni culturali di Ravenna.

Ci hanno fornito alcuni consigli e suggerimenti utili:
-La storia non è una disciplina acritica caratterizzata solo da accumulazione di dati.
-La storia offre un valore interpretativo di fatti e fenomeni trascorsi, incanalati nell epoca di oggi.
-La storia ci consente di acquisire consapevolezza nell’affrontare il mondo in cui siamo immersi con occhi critici.
-La storia non va inesa non come un racconto, ma come un problema da interpretare.
-La storia locale è un mezzo imprescindibile per lo studio di tutto il resto. Il territorio è come un libro aperto, un palinsesto utile per la costruzione di un turismo alternativo.
-C’è una grande differenza tra informazione e conoscenza.
-Il percorso universitario offre una preparazione modulare e un curricolum individualizzato.
-La laurea triennale non è professionalizzante. La preparazione troppo specifica non aiuta a trovare uno sbocco lavorativo (secondo studi americani)
-L’OFA (Obbligo Formativo Aggiuntivo) è indispensabile per chi ha preso meno di 70 alla maturità e deve perciò seguire corsi aggiuntivi per colmare le lacune.
-Non sempre ciò che si legge nei libri è vero, bisogna instillare l’arte del dubbio, mettere in crisi e avere un senso critico.
-La mente dei nativi digitali è caratterizzata da simultaneità, mentre la pratica della lettura sviluppa una mente sequenziale (Raffaele Simone, “Presi nella rete”).


Pausa pranzo!