I video-racconti di AdottaUnaParola #1

Per chi si è perso le ultime puntate o brama qualche anteprima sulle prossime, ecco un breve aggiornamento su #adottaunaparola.
Esattamente due settimane fa è iniziata una nuova fase del progetto, un secondo giro di raccolta delle voci più rappresentative della regione; in questi 14 giorni sono state aggiunte al nuovo censimento 10 nuove parole. Ovviamente chiunque può aggiungere le proprie parole del cuore [e anzi vi invitiamo a farlo!] inserendole autonomamente in questo Gdoc o contattandoci via mail a turismoemiliaromagna@gmail.com o su FB,TW,FF.

Novità in arrivo anche sul fronte di AdottaUnaParola va a Scuola. La prossima settimana, infatti, inizieranno gli incontri con le classi che hanno aderito a questa iniziativa, realizzata grazie alla collaborazione tra APT ER, Wikimedia IT e l’UfficioScolasticoRegionale. Martedì pomeriggio saremo a Modena e mercoledì pomeriggio a Parma; ovviamente vi faremo sapere com’è andata, ma se volete qualche notizia in diretta seguite l’hashtag #wikiscuola.

Ora arriviamo al dunque: questo post è il primo di una serie di video-racconti che ci stanno regalando alcuni dei genitori che hanno adottato e cresciuto una delle parole dell’anagrafe di #adottaunaparola.
La storia di ogni adozione è diversa, e così abbiamo chiesto ad alcuni dei genitori di raccontarci la loro: i motivi che li hanno spinti ad adottare proprio quella parola, ciò che hanno fatto per prepararsi alla crescita della voce Wikipedia, il lavoro effettivo sulla pagina, le difficoltà che hanno incontrato e come le hanno appianate…Insomma, ciò che di più significativo ha lasciato in loro l’esperienza di adozione! E sappiate che, anche in questo caso, l’invito è aperto a tutti!

L’idea ci è venuta in mente perché, chiacchierando informalmente con diversi genitori adottivi, ci siamo resi conto che dal racconto delle loro esperienze emergevano tanti aspetti del progetto dei quali noi come staff non riuscivamo a dar conto in maniera autentica.
Avevamo già provato a mettere in luce alcuni di questi aspetti a marzo dell’anno scorso, in occasione dell’incontro “L’Emilia-Romagna adotta Wikipedia“, quando Andrea Scagliarini dello IAT di Zola Predosa e @auro & @vanz hanno raccontato in diretta il loro percorso di crescita rispettivamente di Mortadella e Parco Alcide Cervi di Rimini. Ma ora abbiamo deciso di ampliare questa esperienza e fermare i racconti in video, che pubblicheremo sul canale YouTube di TurismoEmiliaRomagna e presenteremo su questo blog.

Ad inaugurare questa rubrica è Maura [@mauroppi], che ha adottato la voce Brescello. Maura aveva già raccontato la sua storia di mamma adottiva in un avvincente post sul suo blog; ora possiamo ascoltarla dal vivo mentre ci descrive le ragioni personali che l’hanno spinta a scegliere tra tante parole proprio Brescello, i miglioramenti che ha apportato alla relativa pagina Wikipedia, il suo potenziato rapporto con l’enciclopedia libera e i risvolti che per lei ha prodotto la partecipazione ad #adottaunaparola. Eccola: