TAMO

Visita al TAMO, museo del mosaico.
TAMO è l’acronimo di “tutta l’avventura del mosaico”.


La visita propone la storia e l’evoluzione del mosaico seguendo un percorso didattico diviso in fasi: dalle origini del pavimento musivo, al mosaico pompeiano nella Casa del Fauno.
Vi proponiamo una carrellata di fotografie dove si mostrano le fasi.


Opus Sectile: le schegge oramai vengono poste con una certa regolarità.
Opus Tessellatum: abbandonate le schegge, si passa all’uso di vere e proprie tessere di marmo.
Opus Incertum: l’artista, tramite mosaici abbozzati, dava solo un’idea di quello che voleva rappresentare.


Mosaici Tricliniari: erano la decorazione del pavimento nella sala del triclinio. Al centro si trovavano rappresentazioni di avanzi multi-stagionali, simbolo di opulenza.

Emblemi: erano mosaici interni a cornici, inserite all’interno dei mosaici pavimentali.
Nel mosaico del Fauno furono usate delle pinze a causa delle ridotte dimensioni delle tessere.

Strumenti
Ecco gli strumenti per la creazione e il taglio delle tessere.

Crogiolo
Nella mostra sono esposte anche le opere del concorso “Mosaici tra inferno e paradiso”.

Vincitore del concorso sulla Divina Commedia 1965
Il primo classificato con “le tre fiere” è Pierluigi Borghi.